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CONTRIBUTI PER FINANZIAMENTI FINALIZZATI ALLA RIPRESA DELLE ATTIVITA' ECONOMICHE DEI COMUNI COLPITI DAGLI EVENTI SISMISI - CCIAA FERMO

La Camera di Commercio di Fermo, visti i gravi eventi sismici dei giorni 24 agosto - 30 ottobre 2016, ritenendo che il sostegno all’accesso al credito sia uno strumento utile per favorire la ripresa delle imprese locali dopo gli ingenti danni riportati a seguito degli eventi sismici stessi, ha emanato un bando per la concessione di contributi correlati all’utilizzo di finanziamenti erogati da Istituti Bancari e da altri Intermediari Finanziari previsti dal T.U.B. alle imprese che abbiano subito danni diretti dagli eventi sismici, ovvero quelle imprese che, pur non avendo subito danni diretti dagli eventi sismici, abbiano subito danni “indiretti” da tali eventi, permettendo che le stesse possano superare il periodo di disagio economico arrecato e possano proficuamente riposizionarsi sul proprio mercato di riferimento, una volta ricostruiti gli immobili distrutti e re-iniziata una socialità nei territori stessi.

Per la misura agevolativa è disponibile la somma di  € 50.000,00.

Il bando e la modulistica sono disponibili presso gli uffici di Confindustria Centro Adriatico.

Soggetti beneficiari
Imprese in qualunque forma esercitate (ditte individuali, società di persone, società di capitali, imprese agricole, cooperative e imprese sociali, studi professionali individuali ed associati) regolarmente iscritte al Registro Imprese della CCIAA di Fermo, in regola con il pagamento del diritto annuale (salvo deroghe stabilite per le attività esercitata nei Comuni indicati negli Allegati 1 e 2 del decreto legge 189/2016 convertito con modificazioni con legge n. 229 del 15/12/2016), che non siano sottoposte a procedure concorsuali e che non abbiano subito protesti negli ultimi due anni e che abbiano la sede legale e/o la sede dell’attività principale situata nel territorio della provincia di Fermo.
L’agevolazione è erogata in regime di "de minimis" ai sensi dei Regolamenti CE nr. 1407/2013, nr. 1408/2013 e nr. 717/2014.

Finanziamenti ammessi al contributo
I contributi possono essere riconosciuti per l’erogazione, dal 1° gennaio 2018, di finanziamenti a medio- lungo termine con piano di ammortamento, anche provvisti di garanzia ipotecaria, dell’importo massimo di € 200.000,00, assistiti da garanzia collettiva prestata da Consorzio Fidi operante sul territorio di competenza della CCIAA di Fermo nella misura non inferiore al 50% dell’importo erogato per finanziamenti destinati a:
a) Rinegoziazione finanziamenti e debiti BT/ML;
b) Investimenti in servizi, beni strumentali, materiali e immateriali, ed infrastrutture capaci di aumentare il mercato di riferimento dell’attività economica esercitata, comprese spese di consulenza ed assistenza in merito al ripristino dell’equilibrio finanziario.
Qualora il finanziamento erogato sia superiore all’importo massimo di € 200.000,00 il contributo viene riconosciuto fino alla concorrenza di tale somma.

Misura del contributo

Per le imprese che abbiano subito danni diretti a seguito degli eventi sismici certificati con scheda AeDes (Agibilità e Danno in emergenza sismica) o scheda FAST (Fabbricati per l'Agibilità Sintetica post-Terremoto) viene riconosciuto un contributo pari al 10% dell’importo del finanziamento complessivamente erogato. Per tutte le altre imprese viene riconosciuto un contributo pari al 7% del finanziamento complessivamente erogato.

Presentazione delle domande
Le imprese dovranno presentare domanda di concessione del contributo, tramite il Consorzio Fidi, a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo cciaa@fm.legalmail.camcom.it entro il 31 ottobre 2018.

Alla domanda dovrà essere allegata copia di un documento di identità, in corso di validità, del titolare o legale rappresentante firmatario della domanda; il documento di identità potrà essere omesso qualora la domanda venga sottoscritta mediante dispositivo di firma digitale.

Le domande di contributo, a pena di esclusione, dovranno essere presentate, corredate dalla seguente documentazione:

a) delibera di garanzia di Consorzio Fidi, con data non antecedente il 1 gennaio 2018, nella misura minima del 50%;
b) eventuale dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio sottoscritta dall’impresa richiedente in cui si attesti che la crisi dell’azienda deriva dalla perdita o riduzione dei ricavi a seguito degli eventi sismici, ovvero che attesti un piano di sviluppo dell’attività economica orientata ad aumentare il mercato di riferimento e potenzialmente anche l’occupazione;

c) delibera di concessione del finanziamento da parte di un Istituto Bancario e/o Intermediario finanziario previsto nel T.U.B. indicante l’ammontare del finanziamento deliberato e la data di valuta dell’erogazione del finanziamento medesimo;
d) codice IBAN e altri estremi del conto corrente bancario sul quale effettuare il versamento del contributo concesso.
La presentazione, in allegato alla domanda di contributo, della scheda AeDES o scheda FAST, le quali certificano la presenza di danni materiali provocati dagli eventi sismici, è necessaria esclusivamente per determinare la misura del contributo richiesto.

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