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Ambiente

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Il Servizio Ambiente svolge attività di consulenza, informazione, interpretazione normativa e formazione alle aziende associate per gestire in modo consapevole l'ambiente e i suoi adempimenti. In particolare si occupa di gestione dei rifiuti, emissioni in atmosfera, acqua, bonifiche dei siti inquinati, danno ambientale, autorizzazione integrata ambientale, certificazione ambientale e sostanze chimiche.


La consulenza viene svolta sia telefonicamente che con visite in azienda mentre l'attività di informazione su novità legislative e scadenze avviene tramite organizzazione di seminari, incontri di approfondimento ed invio di news on line. Il Servizio svolge anche attività di rappresentanza presso la Regione Marche, la Provincia di Macerata, i Comuni e l'ARPAM, e assiste le aziende nella gestione del rapporto e risoluzione di controversie con gli enti preposti e gli organi di controllo. 

Contatti: Confindustria Macerata (www.confindustriamacerata.it)

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CLASSIFICAZIONE DEI RIFIUTI:ENTRATA IN VIGORE REG. (UE) 997/2017 SU HP14


Si segnala che a partire da oggi si applicherà il Regolamento (UE) 997/2017, il quale prevede nuovi criteri di classificazione in merito all'attribuzione della cratteristica di pericolo HP14 (ecotossico) ai rifiuti.

Per effetto delle nuove regole di classificazione, i produttori e detentori di rifiuti si potranno trovare con rifiuti presi in carico prima del 5 luglio 2018, e ancora non scaricati (giacenze), con un certo codice e classificazione, da dover movimentare a partire dal 5 luglio 2018 con diverso codice o anche solo con la nuova caratteristica di pericolo HP14.
Pertanto, allo scopo di dare evidenza della corretta gestione dei rifiuti prodotti o detenuti prima del 5 luglio 2018, si ritiene opportuno suggerire le seguenti modalità di tenuta delle scritture amministrative previste dalla parte IV del D.lgs. n. 152 del 2006 per i rifiuti presi in carico nel registro di carico e scarico prima del 5 luglio 2018:

  • per i rifiuti identificati con codice CER pericoloso “assoluto” che acquisiscono dal 5 luglio 2018 anche la caratteristica HP14, oltre ai codici HP di pericolosità già attribuiti e inseriti nel campo “caratteristiche di pericolo”, è opportuno riportare in annotazione nei movimenti di carico (che costituiscono la giacenza al 5 luglio 2018) anche la caratteristica HP14 attribuita secondo il Regolamento 997/2017;
  • per i rifiuti identificati con codice CER pericoloso “a specchio” che acquisiscono dal 5 luglio 2018 anche la caratteristica HP14, oltre ai codici HP di pericolosità già attribuiti e inseriti nel campo “caratteristiche di pericolo”, è opportuno riportare in annotazione nei movimenti di carico (che costituiscono la giacenza al 5 luglio 2018) anche la caratteristica HP14 attribuita secondo il Regolamento 997/2017;
  • per i rifiuti identificati con codice CER non pericoloso “a specchio” che acquisiscono dal 5 luglio 2018 la caratteristica di pericolo HP14, diventando quindi pericolosi, in annotazione (sempre nelle prese in carico che costituiscono la giacenza al 5 luglio 2018) andrà indicato il codice CER pericoloso corrispondente e la caratteristica di pericolo HP14. In questo caso, l’avvio a smaltimento o a recupero del rifiuto dal 5 luglio 2018 dovrà essere effettuato secondo la nuova codifica sia per l’identificazione dei soggetti abilitati al trasporto ed al trattamento sia per l’effettuazione del movimento di scarico;
  • per i rifiuti identificati con codice CER pericoloso “a specchio” che, con le nuove modalità di classificazione, diventano non pericolosi se perdono la caratteristica di pericolo HP14 e non sono attribuibili al rifiuto altre caratteristiche di pericolo, in annotazione (sempre nelle prese in carico che costituiscono la giacenza al 5 luglio 2018) andrà indicato il codice CER non pericoloso corrispondente. In questo caso, l’avvio a smaltimento o a recupero del rifiuto dopo il 5 luglio 2018 dovrà essere effettuato secondo la nuova codifica sia per l’identificazione dei soggetti abilitati al trasporto ed al trattamento sia per l’effettuazione del movimento di scarico.